Da agosto di quest’anno, si sono succeduti a ritmi sostenuti, flussi notevoli di arrivi di immigrati alle isole Canarie, che gia’ nel 2006/2008 avevano vissuto il maggior numero di sbarchi sulle proprie coste.

Se nulla cambiera’, il 2020 potra’ rivelarsi il secondo o il terzo anno con la maggiore accoglienza del XXI secolo.

Lo hanno sostenuto il ministro della Migrazione Jose’ Luis Escriva’ che si e’ recato una settimana fa al molo di Arguineguin e il presidente delle isole Canarie, Angel Victor Torres, che ha confermato la sua tesi ieri giovedi’ 15 ottobre. Gli arrivi dei migranti sulle nostre isole da agosto ad oggi, ricordano molto la situazione del 2006.

Infatti allora alle Canarie erano approdati, in barca e cayucos, 31.678 persone. Secondo la Delegazione del Governo ad oggi, a due mesi dalla fine dell’anno, siamo a quota 8.250.

Nel 2006 gli arrivi erano stati di 31.678 persone, nel 2007 di 12.478, nel 2002 di 9.875, nel 2003 di 9.344. L’ultimo anno con rilevanti sbarchi era stato il 2008 con 9.181 arrivi.

La media del 2020 e’ stata di 29 immigrati al giorno. Nel 2006 invece il picco massimo era stato di 88 migranti  al giorno, nel 2007 era stato di 34 persone al di’.

Dal 16 al 31 agosto quest’anno sono giunti alle isole Canarie 485 immigrati, dunque 32 al giorno.

A settembre si e’ andati crescendo, sono arrivate ben 1.188 persone, e ad ottobre 2.169 (144 al giorno).

Se questo flusso continuera’ con la stessa intensita’, si prevede che nel 2020 gli arrivi potrebbero diventare 9000, 9500.