Succede che si sbarchi sull’isola per vari motivi. C’è chi cerca lavoro perché dove viveva (Italia o qualsiasi altro paese) l’ha perso, chi era venuto in vacanza e di Tenerife si era invaghito a tal punto da mollare baracca e burattini e trasferirsi qui per ricominciare da capo e per ultimi, ma non per importanza, i pensionati, quelli che a Tenerife  possono godere del sole tutto l’anno, di un assegnino un po’ meno tassato, e giustamente chi glielo fa fare di non provarci a scegliere questo luogo meraviglioso come nuova residenza.

Pian pianino si assumono le regole del luogo. Tempi lenti, se si può ci si dedica alle lunghe camminate, pasti più leggeri, vestiti estivi ed infradito da mattina a sera. Ma… c’è un ma. Sappiate che molti non saranno mai completamente sinceri con voi. A Tenerife c’è sempre aria di vacanza… e in vacanza capita di ingigantire le cose, di vendersi per quello che si vorrebbe essere e non si è. Cosi’ capita che chi incontrerete, dal negoziante al vostro vicino di tavolo al bar, alla vostra iniziale domanda “Ma Lei, perché si trova a Tenerife”, vi risponderà sempre più o meno al medesimo modo “Avevo una grande azienda in Italia, l’ho venduta ed eccomi qua” oppure “In Italia ho ancora una attività, dipendenti ” “Avevo un villone, 4000 metri di terra”, nessuno che sia arrivato con le tasche buche e che, complice il clima, le spese più basse, ammetta di potersi permettere a Tenerife un tenore di vita migliore di quello che lo ha (talvolta succede) costretto ad un volo senza ritorno.

Vi ci abituerete. A Tenerife siam tutti ricchi. Tutti con un passato alle spalle vittorioso e nessuno che ammetta un errore, anche piccolo, commesso a suo danno. Vi adeguerete. La fatidica domanda, quella dei primi tempi, manco più  la farete. Vi racconterete come vuole la prassi, e se sarete furbi, andrete spalle dritte verso il vostro futuro ridendoci sopra a tutti i buffi racconti che odorano di storie già lette, sempre le stesse.

E consiglierete ai più di provarci, di venire, perché di Tenerife ci si innamora. Anche se un pò si raccontano favole alle quali, alla fine, ci crede persino chi le racconta. E poi, via, a Tenerife siam tutti ricchi. Sappiatelo. Di sole, mare, tramonti splendenti. Di grande voglia di vivere che si ritrova ogni giorno di nuovo, davanti a tanta bellezza.

Danila Rocca