Santiago del Teide.- La coalizione Canarie-PNC nel consiglio comunale di Santiago del Teide ha denunciato oggi che, per il terzo anno consecutivo, le spiagge del comune sono rimaste senza Bandiere Blu, un riconoscimento  concesso dalla Federazione di Educazione Ambientale (FEE) e che è coordinato dall’Associazione per l’educazione ambientale e dei consumatori (ADEAC) in Spagna. Anche in questo 2022, la Playa de La Arena è rimasta ancora una volta senza questa legittimazione, a cui si aggiunge, in questa occasione, il “Puerto Deportivo de Los Gigantes” che perde anche il primato.

La nuova portavoce di CC nel Consiglio comunale di Santiago del Teide, Ariana Trujillo, assicura che la perdita della bandiera blu per il terzo anno consecutivo è dovuta all’inerzia del responsabile, che altro non è che il sindaco, Emilio Navarro e la sua mancanza di gestione nelle questioni fondamentali che interessano il comune durante questa legislatura. Una situazione che non possiamo tollerare e ancor di più per un comune dove una delle sue attrattive turistiche sono le spiagge da cui dipendono economicamente molte attività commerciali del circondario.

La portavoce della Coalizione Canarie-PNC ricorda che Playa de la Arena ha perso la bandiera blu nel 2020 dopo aver subito per diversi anni continui sversamenti nella zona costiera. La Arena è stata la prima spiaggia ad ottenere la bandiera blu delle Isole Canarie e l’ha mantenuta per 32 anni consecutivi. Questa distinzione è stata ottenuta anche dalla spiaggia di Los Guíos del porto turistico di Los Gigantes. 

Trujillo assicura che «il governo locale del PP non ha più scuse. Non possono continuare a incolpare gli altri come hanno fatto dal 2020 ad oggi. Chiediamo loro di mettersi al lavoro e trovare soluzioni se vogliamo continuare a mantenere la nostra attrazione turistica e migliorare il nostro principale settore economico per rimanere competitivi”.

I nazionalisti ritengono che il Partito Popolare di Santiago del Teide, con la sua cattiva gestione, basata su “aspetto e postura” abbia ottenuto che il comune “sia rimasto stagnante, la perdita di questi premi ne è un fedele riflesso”.

CC ricorda che «quando è andata perduta nel 2020 per non conformità alla normativa europea sulle acque reflue urbane (Direttiva 91/271/CE), non conformità apparsa nell’ultimo rapporto di follow-up Questionario 2017 (Q2017) del Ministero della Transizione Ecologica, il gruppo di governo del PP ha cercato di ritenere responsabile la Salute, dicendo mezze verità senza presumere nemmeno uno dei problemi che tutti abbiamo visto nel comune». 

Allo stesso modo, i nazionalisti ricordano a Emilio Navarro, “che è ancora il sindaco di questo comune e che le sue responsabilità organiche nel suo partito e le sue continue assenze non dovrebbero essere pagate dal comune o dai suoi cittadini”.