Lo sa bene chi per abitudine si incammina da solo per passeggiate o percorsi obbligati, e mentre lo fa sfoglia con piu’  leggerezza i pensieri. Camminare non serve soltanto ad abbassare la pressione, migliorare la circolazione, e a mantenerci in forma perfetta. Camminare ci aiuta a scavare nella nostro groviglio interiore, e a farlo mentre lo spazio non si restringe in quattro mura, ma si allarga sotto il cielo, sulla strada dove si infrangono i passi, contro altri volti, o soltanto natura, che sia mare o montagna, non conta.

Se gia’ invece non lo fate perche’ per pigrizia o altro non trovate il tempo per sgranchirvi in camminate le gambe, scoprite quanto vi giovera’ lasciare tutto, problemi compresi, al di la’ della porta di casa. E se per disgrazia siete depressi, pian piano vi renderete conto che uscire voi soli, senza chiacchiere al cellulare, connettendovi alla natura e al riposo da parole, persone, e fatti, costituira’ il piu’ potente antidepressivo al mondo.

Vi ci abituerete, e non potrete piu’ far a meno anche soltanto di una uscita veloce, per raccogliere la mente o soltanto per non pensare, con la sensazione di appartenere ad un universo partecipe del vostro piccolo mondo. Col sole, in riva al mare, in prati verdi in montagna, o sotto la pioggia con la testa bassa e l’ombrello, camminare vi aprira’ a sensazioni sopite, vi ritroverete sul volto stampato quel sorriso che magari avevate perduto, e sentirvi meglio con voi stessi, aiutera’ il vostro fisico a seguire la mente, e a star bene come da tempo non succedeva.

Ritagliatevi anche soltanto un mini passeggio se il lavoro, la casa, la famiglia non vi lasciano tregua. Prendetevi tempo per voi, anche poco, anche ristretto, ma date alla camminata la priorita’ che merita sempre.

E se con voi vive un animale domestico, un cagnolino che vi allieta la vita, portatelo qualche volta con voi. Lui perlomeno non aprira’ bocca, e come compagno silenzioso e ubbidiente, sintonizzera’ con il vostro il suo ritmo, e giovera’ anch’esso alla vostra calma e leggerezza ritrovata con la semplice unione di orme affiatate.

Danila Rocca