Eccoci al momento tanto atteso. Manca soltanto una settimana all’inizio ufficiale del Carnevale. Il palco della Fiera ha già predisposto la struttura principale, quindi il palco e gli schermi LED che quest’anno, insieme all’illuminazione, saranno gli unici elementi di uno scenario futuristico che dovremo aspettare il primo galà inaugurale del 3 giugno per poterlo scoprire. Ancora non si sa come si potra’ partecipare a quel galà, né quando si potranno acquistare i biglietti per il resto dei galà a SANTA CRUZ.

Ieri l’assessore alle Feste, Alfonso Cabello, ha dichiarato che Fiestas sta lavorando per metterli in vendita alla fine della prossima settimana, o all’inizio della prossima.

Cabello ha anche anticipato che la capienza, inferiore rispetto agli anni precedenti, a causa della disposizione del palco, sarà compresa tra le 5.000 e le 6.000 persone, a seconda di ogni spettacolo, e che, nel caso della finale di murgas, “Stiamo studiando che ci siano i biglietti in modo che ci sia un pubblico in piedi, anche se, a differenza del 2020, saranno molto più vicini al palco “, ha affermato il sindaco. Comunque questo tipo di biglietti sarà venduto ad un prezzo inferiore rispetto agli altri. L’importo finale sarà quello fissato dai piani di autotutela su cui si sta lavorando.

Questi dati sono stati forniti dall’Assessore alle Feste durante la sua visita alla fase di realizzazione dei lavori. Era accompagnato dal direttore artistico del Carnevale, Enrique Camacho; lo scenografo, Carlos Santos, e il progettista delle luci per gli eventi e le competizioni, Juanjo Beloqui. Cabello ha affermato che il palcoscenico è caratterizzato dall’essere “un palcoscenico polivalente, che si adatta per luce, colore e sviluppo agli spettacoli che vengono realizzati in un dato momento”. “In questo modo il pubblico, quasi 90.000 persone, si divertira’ in 20 giorni”, ha detto.

Il progetto di questa edizione, a cura dello scenografo Carlos Santos, ha una superficie complessiva di 2.405,93 mq e 200 mq di schermi LED ai lati dei 600 metri di travatura reticolare che sorreggono il tetto, novità di questa edizione, che permette di posizionare molti più elementi tecnici per esaltare il risultato finale. Per il sollevamento dell’intera struttura sono stati utilizzati 110 motori, due autogru e quattro macchine di sollevamento articolate.

L’illuminazione, di Juanjo Beloqui, è completamente integrata nello scenario. Forme circolari sono state utilizzate per la collocazione degli apparecchi, che consentirà il posizionamento di 276 faretti mobili, 130 dispositivi per effetti, cannoni di puntamento telecomandati e sei macchine laser che sono alcuni degli elementi luminosi che daranno spettacolarità allo spazio, oltre al fatto che il palco stesso ha 1.600 metri di LED e 1.500 nastri rivestiti di glitter. Per la capienza dello spazio sono stati utilizzati 3.000 mq di tenda.

ILLUMINAZIONE DEL PALCO DOVE SI TERRANNO LE GARE DEL CARNEVALE DI SANTA CRUZ

Beloqui ha ammesso di essere soddisfatto dello sviluppo del gruppo luci ed entusiasta del gioco che gli potranno regalare sul palco. Dopo 36 anni dedicati al mondo dell’illuminazione, più della tensione perche’ tutto vada bene, ciò che prova è l’emozione di vedere il risultato finale sul palco dell’innovativo sistema di illuminazione.

Il responsabile dell’illuminazione ha ammesso che ciò che gli è costato di più è avere tutti i materiali in tempo, oltre a combinare questo incarico con il resto che la sua azienda sviluppa. “Visto che Carnevale è a giugno, è tutto un po’ più complicato perché ci sono più spettacoli, concerti, il Festival di maggio, e a questo bisogna aggiungere il ritardo con l’arrivo dei materiali che ci ha colpito tutti”. Anche così, venerdì 3 giugno, assicura, sarà tutto pronto per iniziare il Carnevale.

Sarà allora che lo spazio dove si svolgeranno le gare e i galà del Carnevale di Santa Cruz de Tenerife 2022 invitera’ a un viaggio nello spazio nell’universo parallelo del Carnevale, con l’eclisse come elemento principale della composizione, le orbite del sistema solare, le nane nere, il ripiegamento dell’universo materializzato con i pergolati che stanno sul tetto. Il Carnevale ci permettera’ di entrare in un nuovo mondo in cui ci trasformeremo per essere diversi per un po’.

Circa 150 persone provenienti da sei diverse compagnie sono direttamente e indirettamente coinvolte nella costruzione e realizzazione del palcoscenico del Carnevale 2022 e nel resto delle infrastrutture necessarie  perche’ tutto sia perfetto per il Gala di apertura del 3 giugno.

MENO CAPACITÀ

La disposizione del palco, che quest’anno cambia dall’essere allestito lungo l’ampiezza del Quartiere Fieristico, ha ridotto la capienza che avrebbero potuto avere altri anni. L’Assessore alle Feste insiste sul fatto che “questo format è stato pensato per un Carnevale di febbraio, per poterlo adattare alle restrizioni che esistevano in ogni momento”.

Con il passaggio al mese di giugno, e senza restrizioni, la capienza per il pubblico è leggermente inferiore. Nella finale di murgas, ad esempio, nel 2019 la capienza era di 6.400 persone e nel 2020, quando il PSOE era ancora al potere, sono stati messi in vendita i biglietti in piedi per superare le 7.000 persone. Quest’anno, come confermato da Cabello, si sta lavorando affinché la capienza sia di 5.500 persone in quella finale. Per il Queen’s Election Gala, si sta lavorando anche attorno a queste figure.

Sia Cabello che il direttore artistico del Gala, Enrique Camacho, sostengono che questa disposizione consente a tutto il pubblico di avere una visione chiara del palco, senza punti ciechi, oltre a fornire “un’esperienza più coinvolgente” per il pubblico, per poter godere dello spettacolo sia dalle tribune laterali che dalla parte anteriore del palco.

Proprio l’implementazione degli schermi e la possibilità che ogni scena appaia diversa grazie alle luci è ciò che distingue Fiestas, che è la principale novità della scenografia.

Oltre alle luci e al programma CuePilot, che consentirà il controllo della produzione come se fosse un programma televisivo, il palco avrà una passerella centrale su cui sarà installato il giradischi visto in altre edizioni e che trasporterà il palco a poco più della metà del quartiere fieristico.