Il Dipartimento di Sanità Pubblica del Governo delle Isole Canarie si sta attivando per far sì che il maggior numero di persone over 60 possa vaccinarsi contro l’influenza. Quest’anno il tema è ancora più importante, data la  sovrapposizione che può verificarsi influenza – Covid.

Di solito la copertura antinfluenzale va dal 53 al 57% della popolazione e nonostante questo durante la stagione invernale avvengono ricoveri e decessi, tra la popolazione più sensibile. Anche per questo la vaccinazione non deve riguardare solo gli anziani, ma anche persone con patologie pregresse.  Se dovesse accadere un fatto simile quest’anno, si rischierebbe di saturare gli Ospedali e di avere problemi nelle diagnosi differenziali di covid e influenze.

Il capo dell’Epidemiologia della Direzione Generale della Sanità Pubblica del governo delle Canarie, Amos Garcia, assicura che saranno compiuti sforzi particolari e le dosi disponibili per la vaccinazione saranno ben il doppio dell’anno scorso, circa 400.000. Infatti sono stati acquistati un maggior numero di vaccini, ai quali si sommeranno quelli del Ministero della Sanità.

Inoltre, lo stesso Ministero, si adopererà per una campagna di sensibilizzazione rivolta agli over 60, per i quali saranno a disposizione un 75% di vaccini in più dello scorso anno. Fa sapere che un anno fa, durante la fase influenzale, i morti sono stati 35 ed i ricoveri 661.

Da marzo i decessi per Covid sono stati 212 e 1650 persone sono ricorse al ricovero ospedaliero, mentre 300 in TI.

Il consiglio quindi, per tutte le persone di età superiore a 60 anni, e con problemi di salute e su consiglio medico, di ricorrere al vaccino antinfluenzale, mai necessario tanto come quest’anno particolare.

Danila Rocca