La Polizia Nazionale ha arrestato due donne di origine nigeriana come presunte autitrici di un reato di violenza sessuale e furto a due uomini britannici al rientro in hotel dove pernottatano durante la loro vacanza a Playa de las Américas, nel sud di Tenerife .

Le vittime era uscite a festeggiare con alcuni amici e stavano tornando al loro hotel quando sono state avvicinati da due donne che hanno iniziato a seguirli e domandando se volevano seguirle in un luogo più appartato offrendo loro servizi sessuali .

I ragazzi hanno rifiutato ripetutamente, come hanno riferito alla Polizia Nazionale, e hanno proseguito per la loro strada fino a quando le hanno iniziato a toccarsi i genitali, intimidendo e mettendo a disagio i ragazzi, che alla fine sono riusciti a scappare. Ma quando finalmente sono riusciti ad arrivare ​​al loro hotel , uno di loro si è accorto che aveva più il telefonino. E’ presumibile che tutta la scena precedente era stata impostata per poter avvicinarsi ai ragazzi distraendoli per poterli derubare.

Hanno quindi riportato immediatamente i fatti all’attenzione di una pattuglia della Polizia Nazionale che stava svolgendo le sue funzioni di prevenzione e repressione della criminalità sul territorio, mettendosi subito a pattugliare la strada con la vittima. Non ci è voluto molto per trovare ed identificare le due donne per strada, che però erano riuscite , alla vista della pattuglia,  a disfarsi del telefonino. Per loro sfortuna, un testimone di nazionalità marocchina si è avvicinato rivelando di aver visto una delle due donne gettare un telefono in un cespuglio vicino, che poi è risultato essere quello del ragazzo. 

Così, la Polizia Nazionale ha arrestato le due donne, rispettivamente di 31 e 38 anni, come presunte autrici di un reato di violenza sessuale e furto. Inoltre sottoposte a perquisizione tra i loro vestiti sono state trovate oltre 500 euro in cambiali da 50, 20, 10 e 5 euro , e valuta estera . Entrambi sono stati messi a disposizione della competente autorità giudiziaria