Più di 600 specie animali sono minacciate In Spagna sono piu’ di 600 specie di animali ad essere minacciati. Lo racconta l’elenco delle specie selvatiche in regime di protezione speciale in cui il gruppo più rappresentato è quello degli uccelli, con 297 in pericolo, in testa con il fringuello azzurro.

L’elenco delle specie minacciate è all’interno dei gruppi di invertebrati (101), mammiferi (78), rettili (67), pesci (42) e anfibi (27) e alcuni di essi, come la foca monaca mediterranea ( Monachus monachus ) o la balena basca ( Eubalaena glacialis ), non sono piu’ presenti nelle acque spagnole da anni.

Il 9,8% dei vertebrati inclusi nella Lespe sono endemici del territorio spagnolo, come la lince iberica ( Lynx pardinus ), l’aquila imperiale iberica ( Aquila adalberti ) o il tritone di Montseny ( Calotriton arnoldi ).

Secondo vari studi pero’, esiste la possibilita’ che il numero di specie endemiche minacciate sia ancora più elevato di quello descritto, poiché animali come la lepre ginestra non compaiono nella Lespe, che è specifica delle zone alte dei monti Cantabrici ed è compresa nella la Lista Rossa della IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura come “vulnerabile”) né a diverse specie di barbo, come il barbo comiza o il barbo codirosso).

Esiste poi un altro testo di riferimento, l’Atlante degli invertebrati minacciati in Spagna, il quale include, per quanto concerne questo gruppo animale, più di 40 specie diverse ed esclusive della Spagna continentale e dei suoi arcipelaghi, nella sua sezione dedicata alle specie in via di estinzione e in pericolo critico.

Ci sono altresi sottospecie endemiche anch’esse in grave pericolo, come il Gallo cedrone cantabrico ( Tetrao urogallus cantabricus ), di cui restano meno di 300 esemplari, o il Capovaccaio delle Canarie ( Neophron percnopterus majorensis ).

Infatti sia le Isole Canarie che le Isole Baleari ospitano un gran numero di questi endemismi, tra i quali spiccano alcuni, come le lucertole giganti del genere  Gallotia  o il furetto (Alytes muletensis), considerato, per anni, il anfibio più minacciato d’Europa.

Di queste piu’ di 600 specie animali minacciate, quasi un centinaio sono endemiche del Paese secondo vari studi specializzati e, di queste, le seguenti sono quelle più a rischio:

1. TYPHLATYA MIRAVETENSIS

L’unico gambero troglodita in Spagna non ha un nome comune e vive nei fondali fangosi della Cueva de Ullat, a Cabanes (Castellón): sebbene non si sappia il numero esatto degli esemplari, è in grave pericolo perché vi è una sola popolazione, altamente esposta a sfide quali lo sfruttamento eccessivo delle falde acquifere della zona.

2. MONTSENY NEWT (CALOTRITON ARNOLDI)

Fino al 21° secolo la scienza non sapeva della sua esistenza, vive nelle gole del parco che gli dà il nome nella provincia di Barcellona e la sua dipendenza da acque limpide e incontaminate lo ha reso l’anfibio più minacciato d’Europa.

5. SAMARUGO (VALENCIA ISPANICA)

Originario della costa mediterranea, questo pesce, che non e’ piu’ lungo di 8 centimetri, si trova in una situazione critica a causa del degrado delle paludi e delle sorgenti in cui vive e della pressione di specie esotiche invasive, come la trota iridea o la gambusia.

6. LUCERTOLA BATUECA (IBEROLACERTA MARTINEZRICAI)

Il 90% della popolazione totale di questa lucertola vive sulla vetta della Peña de Francia (Salamanca), quindi il degrado del suo habitat è responsabile del suo pericolo di estinzione.

7. FRINGUELLO BLU DI GRAN CANARIA (FRINGILLA POLATZEKI)

Tre pinete dell’isola di Gran Canaria costituiscono gli ultimi rifugi di questo uccello, di cui, si stima, non si contano più di 430 esemplari adulti: la distruzione dei suoi ecosistemi, a causa del disboscamento o di incendi, lo ha spinto  sull’orlo dell’estinzione, anche se recentemente è stata confermata una certa ripresa della specie.

8. LUCERTOLA GIGANTE DI LA GOMERA (GALLOTIA BRAVOANA)

Riscoperto nel 1999, tutti gli esemplari selvatici della lucertola gigante di La Gomera sono concentrati in meno di due ettari di terreno, acquartierati su una scogliera inaccessibile dell’isola, dove si riparano dal loro principale nemico: il gatto domestico.

9. LINCE IBERICA (LYNX PARDINUS)

Nel 2002 questo felino ha raggiunto il suo minimo storico con meno di cento esemplari, ma le politiche di ripopolamento hanno permesso di moltiplicarne il numero per dieci, tanto che dagli unici due centri abitati in cui era concentrato -il parco di Doñana e la Sierra de Andújar- si è diffuso anche in Estremadura, Castilla-La Mancha e persino nel vicino Portogallo.

10. AQUILA IMPERIALE IBERICA (AQUILA ADALBERTI)

Si stima che l’80% dei pulcini dell’aquila imperiale iberica siano stati fulminati negli anni ’60, ma oggi le popolazioni di questo rapace si stanno riprendendo e l’ultimo censimento registra più di 500 coppie in Spagna, distribuite nel sud e nel centro della penisola .