Governo, sindacati e datori di lavoro hanno trovato un accordo per continuare nella corresponsione dell’ERTE, attraverso intense giornate di dialogo. Si e’ comunque arrivati in extremis alla proroga, con trattative che hanno rischiato di scivolare oltre il termine stabilito per il rinnovo. L’ERTE verra’ elargito fino al 30 settembre, dopo di che si ridiscutera’ se sara’ il caso di protrarre ancora il suo pagamento.

La decisione e’ stata presa dal momento che la situazione sociale ed economica attuale, molto assomiglia a quella di inizio Pandemia. José Luis Escrivá, ministro per l’inclusione e la sicurezza sociale ha specificato che il numero di lavoratori che oggi beneficiano di pratiche di regolamentazione del lavoro temporaneo (ERTE) è di circa 570.000 persone . Il governo comunque spera che la cifra andra’ a diminuire nei prossimi mesi, man mano che i lavoratori verranno reintegrati nei loro posti di lavoro.

Nuova proroga dell’ERTE fino al 30 settembre

La nuova estensione dell’ERTE mantiene sostanzialmente lo stesso regime di tutela per aziende e lavoratori in vigore fino al 31 maggio. A differire sono solo le percentuali di bonus quota previdenziali , che andranno dal 60% al 100%, con la massima concentrazione sul reintegro dei lavoratori all’attività.

Modalità di ERTE

Lo schema dell’ERTE di cui i lavoratori potranno godere fino al 30 settembre conservera’ le tre attuali modalità di archiviazione. Riguardera’ infatti i settori ‘ ultraprotetti , l’ ERTE di impedimento all’attività e, infine, l’ ERTE di limitazione . Le ultime due modalità concernono le restrizioni amministrative temporanee, stabilite  come misura per frenare le infezioni da COVID (come la riduzione della capacità o i divieti di apertura, ad esempio).

Esenzioni per i lavoratori in ERTE

Per tutti quei lavoratori che conservano un rapporto di lavoro sospeso, le esenzioni, nel caso di aziende in settori ultraprotetti con meno di 50 addetti, saranno dell’85% a giugno, luglio e agosto e del 70% in Settembre. Se hanno più di 50 dipendenti, sarà del 75% a giugno, luglio e agosto e del 60% a settembre.

La lista delle attività ultra protette comprende invece tre nuovi settori: produzione di altri indumenti e accessori, vendita all’ingrosso di caffè, tè, cacao e spezie e attività fotografiche. Di concerto, per gli latri gruppi, ce ne sono cinque: arti grafiche e servizi correlati, produzione di strumenti ottici e attrezzature fotografiche, commercio al dettaglio di computer, apparecchiature periferiche e programmi per computer in stabilimenti specializzati, trasporto spaziale e noleggio di mezzi di navigazione.

Il Ministero ha enunciato che in questo elenco sono state aggiunte quelle società il cui CNAE tra la fine di aprile 2020 e la fine di maggio ha recuperato l’attività in una percentuale inferiore al 75% e hanno una percentuale di affiliate coperte dall’ERTE pari o superiore al quindici%.

2021-05-27T17:50:02+00:00Maggio 27th, 2021|Isole Canarie|

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