La strategia per porre fine al problema delle acque refle a Tenerife avrà fino al 2024 una dotazione di oltre 220 milioni di euro , di fondi del Cabildo di Tenerife  e del governo centrale, con cui verrà modificato l’attuale modello di purificazione, ha affermato lunedì il presidente dell’isola, Pedro Martino.

Il presidente del Cabildo de Tenerife ha evidenziato “lo sforzo di bilancio e tecnico in termini di purificazione e rigenerazione dell’acqua che è stato avviato negli ultimi due anni e che non ha eguali con tutto ciò che è stato fatto sull’isola fino ad ora”.

Il Presidente dell’Isola Pedro Martino ha comunicato lunedi scorso che la strategia per porre fine al scarichi residui a Tenerife si avvantaggera’ fino al 2024 di una dotazione che supera i 220 milioni di euro , costituita da fondi del Cabildo di Tenerife e del governo centrale, con cui verrà modificato l’attuale modello di purificazione.

Con questo investimento di oltre 220 milioni di euro si passera’ dal 40% delle acque reflue bloccate nel 2019 alla purificazione di oltre l’80% dell’acqua generata sull’isola, ha affermato Pero Martín in una nota.