Los Cristianos, Playa de las Américas, Costa Adeje o Playa Fañabé l’immagine di queste località turistiche con le loro spiagge, locali terrazze piene di turisti sembra relegato in un tempo lontanissimo. Ora oltre alla angosciante immagine dei locali chiusi, strade e spiagge deserte si deve anche aggiungere, in tutto il suo triste aspetto la povertà con il vagare per le strade dei senzatetto sfrattati da La Caleta o Los Abrigos e quelli del centro commerciale del Paseo de Los Tarajales, a Los Cristianos , una trentina di persone sfrattate qualche giorno fa dopo cinque anni di“ occupazione abusiva”di 36 locali commerciali.

Siamo tutti d’accordo che l’azione giudiziaria e di polizia di quest’ultimo sfratto, ha liberato da un pesante fardello i proprietari di un centro commerciale situato sul lungomare di uno dei principali comuni turistici delle Isole Canarie , ma va altresì riconosciuto che per contrapposizione non c’è stata nessuna soluzione al problema, si è semplicemente spostata la “grana” da un altra parte, e in questo caso nelle strade del centro turistico.

Come ha suggerito un coordinatore della Caritas “doveva essere offerta una alternativa abitativa agli “okupas” in “quanto le persone non evaporano”. Soluzione più facile a dirsi che a farsi in una situazione, dovuta al Coronavirus, in cui migliaia di famiglie rasentano la povertà assoluta,  persone che non possono permettersi le spese minime per condurre una vita accettabile.