Santiago Fuentes si era già reso responsabile nel 2008 di una fraudolenza milionaria, che aveva truffato 186 mila investitori per un totale di 390 milioni con il Madoff spagnolo, Germàn Cardona Soler, condannato in via definitiva nel 2018 a 13 anni e tre mesi di carcere.

La National Securities Market Commission ha specificato che il ruolo del sedicente CEO di Arbistar 2.0 nella società Evolution Market Group con sede a Panama, era quello di reclutare nuovi investitori adescandoli con promesse di rendimenti del capitale investito del 20-40 per cento al mese, che a loro volta, inconsapevolmente, coinvolgevano amici e parenti, il classico schema Ponzi. Pur evitando la condanna  Fuentes rimediò comunque l’interdizione a operare sui mercati finanziari.

La Comisión Nacional del Mercado de Valores (CNMV) ammonisce che la prima cosa da fare , per chi intende investire con questa modalità, è verificare che il referente abbia le autorizzazioni opportune, in quanto le aziende non autorizzate agiscono al di fuori dei controlli di vigilanza.

Alla luce di tutto questo la vicenda Arbistar 2.0, dato per buone le denunce, sembra prendere i connotati di una replica di quello avvenuto con la Evolution un decennio fa, e se così fosse la speranza per i risparmiatori di poter rientrare del proprio denaro si affievolisce.