Arona non imporrà multe per la costruzione di castelli di sabbia sulle sue spiagge. Tutto fa parte di una confusione che si è diffusa a macchia d’olio nelle ultime ore quando hanno fatto eco alla bufala sui vari media nazionali . Lo stesso Comune di Arona ha dovuto rispondere a queste informazioni.

Il Comune di Arona ha voluto fare la sua comunicazione oggi essendosi reso conto delle informazioni rese pubbliche sui social network, alcuni delle quali sono arrivate ​​anche ai media nazionali. Queste significavano il divieto di costruire castelli di sabbia per bambini sulle spiagge del comune, costituendo una fake news.

Tutto questo nasce da una bozza di ordinanza del 2009, nella quale si studiava la limitazione dell’uso della sabbia da parte degli utenti costieri. Nel comune però non c’è ancora l’ordinanza balneare, motivo per cui tutto è regolato da Coste, che stabilisce che tutte le attività che occupano il dominio marittimo-terrestre debbano avere l’autorizzazione di questo dipartimento.

Pertanto, non si riferisce alla costruzione dei soliti castelli per bambini, ma al caso di grandi strutture in sabbia, come le sculture, che si vedono su molte spiagge e che, nella maggior parte dei casi, sono legate alla richiesta di denaro, e a questo punto scatta l’occupazione dello spazio pubblico senza permesso.

Pertanto nel caso in cui si voglia svolgere questa attività sarà necessario richiedere l’autorizzazione, non al Comune di Arona ma al titolare di questo spazio, che è la Demarcazione delle Coste, che sarà colui che, a seguito di un verbale comunale, non vincolante ma solo obbligatorio, concederà o meno il nulla osta.

Insomma, non ci saranno multe per la costruzione di castelli di sabbia sulle spiagge di Arona, cosa che ha fatto notizia questo pomeriggio, anche a livello nazionale.