L’Arcipelago delle Canarie che vive soprattutto sul turismo, ha risentito di una profonda crisi negli ultimi due anni e mezzo della pandemia, a causa dello scoppio della crisi sanitaria con la Pandemia di Covid19. Le successive ondate del virus hanno intralciato la ripresa in diverse occasioni, come la scorsa stagione invernale, anche se ora, con l’approssimarsi della stagione estiva, i turisti stanno arrivando nelle Isole in un numero che si avvicina a quello   pre-pandemia. Quindi questo e’ un fattore positivo per il settore turismo e per tutto l’indotto.

Secondo gli ultimi dati disponibili sul sito della Promotur Turismo de Canarias, corrispondenti allo scorso aprile, le Isole hanno ricevuto in quel mese un totale di 1,8 milioni di passeggeri, di cui 1,1 milioni provenivano da aeroporti esteri, 386.704 da aeroporti peninsulari e 350.800 da aeroporti canari . Le due isole capitali sono state quelle che hanno presentato i dati migliori al riguardo, con un totale di 696.620 passeggeri che hanno visitato Tenerife e 521.032 l’isola di Gran Canaria.

Al contrario, La Gomera ed El Hierro hanno ricevuto il minor numero di passeggeri ad aprile, rispettivamente con 2.443 e 7.809. Nonostante si tratti, in generale, di un buon dato per il settore considerata la sua provenienza, i dati sono comunque inferiori a quelli registrati nel 2019, prima dello scoppio della crisi sanitaria.

Così, nel calcolo globale, i numeri di passeggeri in arrivo nell’Arcipelago nell’aprile di quest’anno sono inferiori dello 0,3% rispetto a quelli dello stesso mese del 2019, mentre per isole il calo è ancora più pronunciato: -2,6% a Gran Canaria, -11,5% a La Gomera e -33,8% a El Hierro. Tuttavia, a Tenerife non vengono calcolate perdite rispetto al 2019.

D’altra parte, nel numero cumulato di passeggeri in arrivo tra gennaio e aprile in questo 2022, le Isole Canarie hanno totalizzato 6,4 milioni di arrivi: quattro milioni dall’estero, 1,2 milioni dalla penisola e 1,1 milioni dalla regione.  Tenerife rimane sempre in testa con 2,4 milioni di passeggeri in arrivo sull’isola, seguita al secondo e terzo posto rispettivamente da Gran Canaria con 1,8 milioni e Lanzarote con un milione.

In questa sezione le perdite rispetto allo stesso periodo del 2019 sono più pronunciate, poiché a livello regionale il calo è del 14,3% e nel caso delle isole, a Gran Canaria è del 18,4% e a Tenerife del 12,3% . Tuttavia, è a La Gomera (-30,4%) e El Hierro (-33,9%) dove si sono verificate le maggiori cadute.

In termini di arrivi di turisti stranieri e peninsulari, tra gennaio e marzo di quest’anno l’Arcipelago ha ricevuto un totale di 3,2 milioni di visitatori, divisi tra 2,8 milioni di stranieri e 324.751 peninsulari. A Gran Canaria il dato è salito a 850.462 turisti (-31,6% rispetto al 2019) e a Tenerife a 1,3 milioni (-11,1%).