E’ facile e comune pensare che quegli animaletti che avevamo scelto per farci compagnia e che magari ci siamo accorti di non amare abbastanza, vengano abbandonati durante il periodo estivo, complici le vacanze, adottate come scusa per liberarcene. Atto crudele e disumano, che riguarda anche tutto il resto dell’anno. «Non c’è alcuna differenza sostanziale nell’abbandono degli animali in estate rispetto agli altri mesi. Purtroppo i numeri degli abbandoni rimangono stabili durante tutto l’anno”, informa il responsabile dell’Ostello Insulare di Gran Canaria, Gustavo Viera. Inoltre fa sapere che nell’anno 2021, gli animali abbandonati in estate rappresentavano soltanto il 30% di quelli abbandonati nel corso di tutto l’anno. “L’input è importante, ma non eccessivamente significativo”.

L’Insular Shelter dichiara un maggior numero di ingressi di animali da procedimenti giudiziari. “Questo è in parte un bene, perché significa che le amministrazioni e i tribunali locali stanno rimuovendo sempre più animali dalle persone che non rispettano la legge che sostiene la protezione degli animali. Nel 2021 raccoglieremo fino a 80 animali in un giorno per questo tipo di azione” afferma Viera.

L’Ostello Insular, dipendente dal Cabildo, ha avuto, dall’inizio dell’anno 2022 fino al mese di maggio, un ingresso totale di 243 gatti e 622 cani, di cui 126 felini e 410 cani adottati.

“C’è una falsa convinzione che gli animali possano rimanere al centro per un certo tempo e poi essere sacrificati, ma questa non è la realtà. Il nostro obiettivo è dare loro una seconda possibilità, in modo che rimangano nel rifugio fino a quando non vengono adottati”, afferma il manager. Aggiunge anche che, fino ad oggi, la maggior parte degli ingressi che si verificano nel canile sono di cani considerati “potenzialmente pericolosi”, che tendono ad avere “maggiori difficoltà per l’adozione”.

Per fortuna in linea di massima le adozioni sono aumentate notevolmente nel corso degli anni. Nel 2017, del numero totale di animali entrati nel Rifugio dell’isola, il 59% è stato adottato. Invece, nel 2021, erano l’83%. “Questo miglioramento è stato possibile grazie al lavoro di tutti. Al coinvolgimento dei protettori, dei volontari, del Cabildo e delle amministrazioni locali, tra gli altri. Continuiamo e continueremo a lottare per garantire che le adozioni siano responsabili e durature”.

Pensiamoci bene prima di scegliere come compagno di vita un animale innocente. Niente di piu’ vile dell’abbandono che ne potrebbe seguire, nel caso in cui i cosiddetti “animali” fossimo noi.