Un passo avanti nell’ambito scolastico e’ stato fatto ed e’ senz’altro benvenuto. Il Ministero dell’Istruzione del governo delle Isole Canarie ha infatti informato i centri educativi che se l’uso di mascherine all’interno degli edifici rimane obbligatorio, così come l’igiene delle mani e la ventilazione, le quarantene invece vengono eliminate, tra le altre misure.

Il Ministero ha espresso, attraverso un comunicato di questo lunedi, di aver trasferito ai centri educativi delle isole le misure incluse nella nuova strategia di sorveglianza e controllo contro il Covid19 che segue la fase acuta della pandemia, in cui vengono eliminate le quarantene e gli isolamenti nei casi asintomatici non vulnerabili. La  raccomandazione per le persone con sintomi rimane sempre quella di non recarsi al centro educativo.

Ricordiamo che per persone vulnerabili si intendono le persone di età superiore ai 60 anni, le donne in gravidanza e gli immunodepressi con patologie chiare e ben definite dal Ministero della Salute, precisa la nota del Ministero.

Solo i Centri di Educazione Speciale (CEE) che hanno una residenza scolastica continueranno ad essere considerati ambienti vulnerabili, saranno considerati centri socio-sanitari e per essi le informazioni continueranno ad essere inviate alla Sanità Pubblica. Nell’arcipelago i centri CEE “Siete Palmas” e “Hermano Pedro” e le loro residenze scolastiche ricevono questa qualifica.