Sono minuscoli esemplari, tra i due i quattro centimetri, e di sublime bellezza, sia nella loro forma, allungata con coda aguzza e faccia ventrale puntata verso il cielo, sia nei loro colori blu e argento che percorrono il loro corpo, ma non bisogna lasciarsi ingannare dal loro innocuo e meraviglioso aspetto. Dietro il drago blu, un nudibranco o lumaca di mare, si nasconde un pericoloso insetto, letale per altre specie marine e per l’uomo.

Il suo morso provoca un dolore molto intenso che può portare allo svenimento ed al conseguente annegamento dei bagnanti che innarvetitamente ne vengano a contatto. Ma può anche causare shock anafilattici e gravi infezioni alle persone che lo raccolgono in riva al mare senza prendere le dovute precauzioni.

Glaucus atlanticus, il nome scientifico di questa specie, sviluppa la sua vita sulla superficie del mare, soprattutto nell’Oceano Atlantico, sebbene sia stato rilevato anche nel Pacifico, nei Caraibi e nel Mediterraneo. Nei giorni scorsi diversi esemplari sono stati avvistati sulle rive nel sud di Tenerife, spinti lì dalle alte maree di settembre. Lo ha confermato Sergio Hanquet, subacqueo, fotografo naturalista ed esperto di fauna marina, in diverse parti della costa di Granadilla de Abona.