Siamo li, seduti davanti al mare, e quel silenzio che ci avvolge ci rilassa e ci infonde la percezione che nel fondo degli abissi tutto sia muto e immobile. Questa sensazione ci viene trasmessa dai nostri sensi, progettati per l’ambiente terrestre. La realtà è ben diversa, invece, dal momento che nel mare c’è una grande ricchezza di suoni. L’ecoacustica, una branca dell’oceanografia che studia il paesaggio sonoro dell’ambiente marino, è responsabile dell’indagine su questo rumore.