Attraverso l’Aemet, Agenzia Meteorologica Statale, apprendiamo che la radiazione ultravioletta (UVI)  è stata molto elevata questo martedì sull’isola di Tenerife, in particolare nei dintorni del Parco Nazionale del Teide, secondo i dati ottenuti dalla stazione meteorologica di Izaña.

Nonostante la previsione preveda un leggero calo nei prossimi giorni nelle Isole, i valori dell’UVI tenderanno a salire fino a raggiungere il massimo rischio nell’intero Arcipelago a partire da sabato 14 maggio.

Poiche’ le registrazioni massime di radiazione ultravioletta tra le 9 e le 11 sono ancora più elevate nell’Arcipelago, dove, a causa della sua latitudine, l’incidenza è generalmente maggiore, dovremmo usare estrema cautela nell’esporci al sole, usufruendo cioe’ di creme ad alta protezione.

RISCHI DELLE RADIAZIONI ULTRAVIOLETTE

I raggi ultravioletti siano necessari per la nostra sopravvivenza,  sappiamo bene che possono causare  danni al collagene della pelle  e quindi un invecchiamento precoce della pelle. Anche alterazioni e mutazioni del DNA, e ci sono molte prove che aumenti considerevolmente il rischio di contrarre il  cancro della pelle .

Pertanto, a seconda del valore dell’UVI, il cittadino deve adottare le misure appropriate per la sua tutela. In questo senso, l’Aemet consiglia di usare usare creme e lozioni protettive, oltre che occhiali da sole e di non esporsi al sole nelle ore centrali della giornata. Particolare attenzione è richiesta per le persone con la pelle chiara e per i piu’ piccoli.