Circa un miliardo di persone si prevede che si mobilitino per festeggiare e rendere onore oggi alla terra che ci ospita. Tanto spesso bistrattata, campo di battaglia per conflitti crudeli, abbandonata a se stessa per chi la terra la considera un semplice habitat e non il respiro della vita, attraverso piante, frutti, cibo in grado di sfamare il mondo, la terra e’ tutto cio’ che abbiamo, e che dovremmo preservare e sostenere sempre.

E’ grazie a John McConnel l’istituzione della giornata della terra, un attivista per la pace convinto del fatto che ognuno di noi avesse l’obbligo di occuparsi della terra e di poterne godere in equa maniera.

Durante la Conferenza dell’Unesco a San Francisco nel 1969, McConnel avanzo’ la sua proposta che divenne in seguito un appuntamento da rispettare: celebrare la vita sulla terra con l’attenzione di chi voglia mantenere gli equilibri necessari alla sopravvivenza sulla terra.

La prima celebrazione della Giornata della Terra avvenne il 21 marzo 1970, con un documento in cui 36 leader mondiali si impegnavano a prendersi cura del Pianeta Terra.

Fu pero’ un mese dopo, ed esattamente il 22 aprile 1970, che veniva costituita dal senatore degli Stati Uniti Gaylord Nelson, la Earth Day, la Giornata della Terra.

Le prime manifestazioni che celebravano questa data si svolsero in duemila college, e finalmente nel 1990 si pote’ assistere ad un Earth Day di rilievo mondiale. Fu allora che si mobilitarono 141 Paesi attraverso 200 milioni di persone. Nel 2000 invece si uso’ per la prima volta Internet come strumento per l’organizzazione di questa importantissima giornata.

Oggi la giornata mondiale della Terra si festeggia in numerose comunita’ per una intera settimana, quella intorno al 22 aprile. A Roma, per esempio, A Villa Borghese, per una settimana si festeggia la Terra con numerosi eventi, tra cui imperdibili concerti. Fu nel 2018 che a Villa borghese parteciparono ai festeggiamenti ben 150.000 persone.

Amiamo la nostra Madre Terra. Proteggiamo le specie in via di estinzione, ricordiamoci delle api, senza di loro non ci sarebbe vita. Non disboschiamo, conserviamo quelli che sono gli habitat naturali. Cerchiamo nel limite del possibile di avere rispetto per la Terra. Grazie ad essa abbiamo un angolo dove vivere. Cerchiamo di mantenercelo.

Danila Rocca