Il Cabildo de Tenerife presenta oggi il Tenerife Motor Circuit un’infrastruttura che come dice il presidente della Island Corporation, Pedro Martín, ” è da decenni in cantiere ma solo in questo in questo mandato ha ricevuto una spinta decisiva verso la sua realizzazione”.

“Sin da quando ero sindaco del sud avevamo chiesto l’esecuzione di questo circuito, progetto che costituisce  un’attrazione importante per l’isola e per i tanti appassionati dei motori che vivono a Tenerife”.

Pedro Martín ricorda anche che a Tenerife ci sono circa 20 squadre e club automobilistici, per un totale di oltre 1.500 piloti federati e circa 300 ufficiali che partecipano alle 34 prove annuali che si svolgono sull’isola.

A ciò si aggiungono una ventina di circoli motociclistici, che necessitano di spazi adeguati per poter promuovere la propria attività in condizioni di qualità e sicurezza.

Il presidente sottolinea l’importante lavoro e impegno svolto da queste squadre e dalla Federazione automobilistica, che “avrà uno spazio di qualità superiore e condizioni più ottimali per svolgere prove e sessioni di allenamento”.

In questo contesto, Pedro Martín chiarisce che l’obiettivo del Cabildo “è cercare un progetto che risponda alla nostra gente, alle nostre squadre e federazioni, per risolvere una richiesta di così tanto tempo e dare ai tifosi un circuito che è stato sempre promesso ogni quattro anni, in campagna elettorale”.

Da parte sua, il primo vicepresidente, Enrique Arriaga , sottolinea che il Tenerife Motor Circuit risponde ai grandi fan delle Isole Canarie per celebrare competizioni di ogni tipo con qualità e sicurezza.

Un’infrastruttura che sarà una nuova attrazione turistica per l’isola. Già in possesso delle omologazioni della Federazione Internazionale dell’Automobile e della Federazione Motociclistica Internazionale per ospitare gare di altissimo livello.

Arriaga aggiunge che oltre ai lotti che circondano queste infrastrutture ci saranno strutture dedicate alla formazione nel mondo dei motori e anche lotti dove le aziende legate a questo settore potranno allestirsi per testare componenti, materiali da competizione, assemblaggio di parti e riparazioni, che creeranno opportunità lavorative per la parte meridionale dell’isola.

Il Cabildo ha svolto nell’ultimo anno un intenso lavoro per adeguare il progetto e ottenere le omologazioni internazionali da parte della Federazione Internazionale di Motociclismo e della Federazione Internazionale dell’Automobile.