I residenti di Santa Cruz avranno la possibilità di esprimere il loro parere, fino al 12 giugno, partecipando alla  consultazione cittadina che il Consiglio Comunale ha avviato sulla nuova Ordinanza relativa ai rifiuti e sulle pulizie del capoluogo di Tenerife, la cui bozza prevede anche il divieto di fumare sulle spiagge o di sputare nelle strade.

I residenti avranno così l’opportunità di presentare le loro proposte attraverso due canali su Internet, uno dei quali è il Registro Generale delle Entrate del Concistoro ( questo link ) e l’altro il Portale di Partecipazione dei Cittadini ( questo link ).

DIVIETO DI FUMO SULLE SPIAGGE DI SANTA CRUZ

In questa bozza si afferma che, come nel resto degli spazi pubblici, agli utenti delle spiagge e delle zone balneari del comune sarà vietato depositare qualsiasi tipo di rifiuto direttamente sulla sabbia o sugli scogli, potranno farlo utilizzando i cestini predisposti a tale scopo in base alla frazione di rifiuto generata o trasportarli in un contenitore o sistema di deposito alternativo installato nello spazio pubblico.

Inoltre, “al fine di evitare la presenza di mozziconi di sigaretta nella sabbia e la conseguente potenziale contaminazione del litorale, è vietato fumare nelle spiagge e nelle zone balneari del comune, salvo che nelle zone appositamente autorizzate dal Comune”.

La norma stabilisce inoltre che i titolari di bar sulla spiaggia, chioschi, ristoranti e simili in prossimità delle spiagge o ubicati al loro interno devono evitare la produzione di rifiuti dispersi, disponendo dei contenitori o degli elementi ad essa necessari essendo responsabili della loro raccolta e pulizia.

Allo stesso modo, nell’esercizio di queste attività sarà vietato l’uso di plastica monouso.

Resta da definire le aree che potranno essere abilitate al fumo e verificare se possa esiste qualche tipo violazione ai diritti al riguardo che possa alterare il contenuto letterale di questa sezione che è contenuta nell’articolo 43 dell’ordinanza.