Alle volte nella vita succedono le cose piu’ impensabili, cosi come e’ accaduto ad una donna incinta  mercoledi scorso. Chi l’avrebbe mai detto che avrebbe dovuto ricorrere ad un parto tele- assistito con l’aiuto della polizia. Infatti un agente della Polizia Locale l’ha aiutata a partorire in mezzo alla strada con la teleassistenza del medico del Servizio di Emergenza Canarie (SUC). Il fatto si e’ verificato nel comune di Granadilla de Abona , a Tenerife, come riportato dal Centro di Coordinamento di Emergenze e Sicurezza (Cecoes) 1-1-2.

Intorno alle 13:15 di ieri un agente della Polizia Locale di Granadilla de Abona ha allertato il 112 chiedendo assistenza sanitaria per una donna che aveva partorito su una strada pubblica nella zona di Los Cardones, a San Isidro.

Nell’attesa che le risorse sanitarie facessero la loro comparsa in loco, l’ agente della Polizia Locale che si trovava con la donna colpita ha diligentemente seguito le indicazioni che il medico SUC, presente in sala operatoria 112, gli stava impartendo affinché il parto avvenisse in sicurezza. Il medico della SUC lo ha guidato sul come procedere in ogni momento fino alla fine del processo di espulsione e cosa fare per serrare il cordone fino all’arrivo delle ambulanze.

Il parto non è stato complicato dal parto teleassistito e sia il neonato, un maschietto, sia la madre di 35 anni erano in buone condizioni.

Il personale di un’ambulanza di supporto vitale di base, che è stata la prima ad arrivare sul luogo dell’incidente, ha continuato ad assistere la donna colpita e il bambino fino all’arrivo di un’ambulanza medica che si è occupata di valutarli e prepararne il trasferimento in all’ospedale una volta che si era verificato il parto ed entrambi sono stati stabilizzati.

Evviva la vita, sempre.