Il Consiglio di governo delle Isole Canarie, tenutosi il 28 aprile, ha approvato la proroga dell’accordo con cui le misure limitanti in vigore su tutte le isole sono temporaneamente sospese in base al livello di allerta sanitaria in cui ciascuna è stata trovata.

La proroga, che sarà pubblicata sulla  Gazzetta Ufficiale delle Isole Canarie , sarà in vigore dalle ore 00:00 del 1° maggio fino alle ore 12:00 del 30 giugno, e sarà subordinata, su ciascuna isola, all’assenza di un cambiamento significativo del trend che indica una circolazione incontrollata di SARS-CoV-2 o un cambiamento della situazione epidemiologica.

Pertanto, il limite delle persone che possono incontrarsi continua a essere soppresso; gli orari dei ristoranti e delle strutture ricreative continueranno come prima della pandemia; è consentito ballare in discoteche, cocktail bar e karaoke bar; si possono tenere feste popolari, e senza limitazione di capienza in nessuna attività.

L’Esecutivo delle Canarie ha affermato che “l’accordo per prorogare la sospensione delle misure restrittive, in linea con le azioni adottate nel resto dello Stato e nei paesi limitrofi, è dovuto alla nuova situazione sanitaria a seguito dell’espansione della vaccinazione, in cui gli effetti della malattia presentano manifestazioni più lievi mentre l’evidenza mostra che le varianti di Omicron, presenti nel nostro territorio, non causano maggiore gravità, sebbene causino un’elevata incidenza di trasmissione del virus».

Questa elevata incidenza di trasmissione mantiene le isole ai livelli di allerta in cui si trovano, senza aumentare l’impatto sulla pressione assistenziale o in modo significativo l’occupazione di letti convenzionali o di terapia intensiva, aggiunge il governo delle Canarie.

L’ultimo rapporto della Direzione generale della sanità pubblica indica che da quando il governo delle Isole Canarie ha adottato il 24 marzo l’accordo che sospende temporaneamente le misure limitanti per la protezione della salute e la prevenzione della diffusione del COVID-19 applicabili alle diverse livelli di allerta, sono diminuiti gli indicatori per la fruizione dei servizi sanitari, sia in termini di occupazione dei letti convenzionali che di terapia intensiva.

Pertanto, rispetto ai letti convenzionali, tra il 24 marzo e il 25 aprile, la percentuale di letti convenzionali occupati da pazienti COVID-19 è diminuita del 22%, il tasso di nuovi ricoveri per COVID-19 del 23,2% e il tasso di occupazione per 100.000 abitanti, 22,3%.

In relazione alla capacità di cura dei posti letto di terapia intensiva, tra il 24 marzo e il 25 aprile la percentuale di posti letto in terapia intensiva occupati da pazienti COVID-19 è diminuita del 57,1%, il tasso di nuovi ricoveri in terapia intensiva per COVID-19, 45,5 % e tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per 100.000 abitanti, 57%.

Secondo la convenzione adottata, fino al 30 giugno restano in vigore tutte le misure previste dal DL 11/2021, ovvero quelle relative alla capienza, all’orario di chiusura, alla limitazione del numero di persone ammesse alle riunioni, all’obbligo di previa autorizzazione a tenere manifestazioni di massa e divieto di tenere feste e feste popolari.

Sono altresì soppressi il divieto di fumo e di vendita e consumo di cibi o bevande sulle strade pubbliche. Infine, la vita notturna e le attività sportive e culturali potranno continuare a svolgersi nelle stesse condizioni di prima dell’inizio della pandemia.

Misure di prevenzione in vigore. Tuttavia, il governo delle Canarie ricorda l’importanza di mantenere le attuali raccomandazioni sulla prevenzione della trasmissione come l’uso della maschera in alcuni spazi interni (centri sanitari e socio-sanitari e trasporti pubblici), il lavaggio delle mani, la ventilazione e la cura estrema e la prevenzione della trasmissione dal persone più vulnerabili.