Il Consiglio dei Ministri ha approvato nella sua riunione straordinaria il decreto di approvazione dello stato di allarme a Madrid. La decisione arriva solo dopo poche ore  dalla battuta d’arresto inferta dalla Corte superiore di giustizia di Madrid TSJM, che aveva ieri, annullato le limitazioni alla mobilità approvate dal Ministero della Salute venerdi scorso, a causa dell’elevata incidenza di infezioni da coronavirus.

Quali sono le zone colpite dall’allarme?

Le restrizioni alla mobilità rimangono per le stesse aree già colpite dal provvedimento emanato venerdi scorso, e poi annullato giovedì, ad eccezione di Alcalà de Henares, la cui situazione epidemiologica è migliorata. Pertanto, i comuni di Madrid con limitazioni di mobilità sono: Alcobendas, Alcorcón, Fuenlabrada, Getafe, Leganés, Madrid capitale, Móstoles, Parla e Torrejón de Ardoz.

Lo stato di allarme avrà una durata di 15 giorni e per essere prorogato si dovrà ottenere la maggioranza al Congresso dei Deputati. Cosa già accaduta nelle diverse estensioni dello stato di allarme tra marzo e giugno che aveva costretto il confinamento dell’intero territorio spagnolo a causa del coronavirus.