I partiti all’opposizione si rammaricano che il governo delle Isole Canarie rimanga inattivo e lo hanno esortato ad agire di fronte alla prossima ondata di scioperi e minacce che colpiranno il traffico aereo in Europa e che ha già costretto la maggior parte delle compagnie aeree a cancellare molti voli di linea per la prossima stagione estiva.

Si è anche convocato l’Esecutivo per avviare un giro di colloqui con le compagnie aeree che operano con le isole e con l’ente pubblico AENA per scoprire la portata che avranno sulle isole gli scioperi annunciati da diverse compagnie e cercare di trovare alternative per mantenere le previsioni sugli arrivi dei passeggeri ed evitare che le cancellazioni possano avere un impatto negativo sulla ripresa del turismo. Cosa che sta già avvendo, con gravi conseguenze, in molti paesi a causa della mancanza di personale, tagli ai voli e scioperi annunciati di Ryanair, Air France, Transavia, SAS e Brussels Airlines, tra le altre compagnie aeree. 

Si esortano i responsabili del governo ad abbandonare il letargo in cui si trova immersa la loro amministrazione e ad agire ora per non commettere l’errore di intervenire nuovamente in materia quando queste minacce si ripercuotono sull’economia delle Canarie. Avvertono che sulle isole si percepiscono già le conseguenze dovute alla carenza di personale in momenti chiave della giornata, come i controlli di sicurezza e passaporti o la consegna dei bagagli, e le minacce di sciopero, che nascono per la richiesta di  miglioramenti salariali e condizioni di lavoro, non tranquillizzano certamente.

Il 24, 25, 26 e 30 giugno prossimo e il 1 e 2 luglio, l’equipaggio di cabina Ryanair in Spagna entrerà in sciopero. Alter, il sindacato dei piloti di Air France e la sua controllata Transavia, ha annunciato un avviso di sciopero per sabato 25 giugno per denunciare la mancanza di personale. Circa 1.000 piloti SAS in Danimarca, Norvegia e Svezia stanno valutando la possibilità di scioperare a partire dalla fine di giugno. I piloti e l’equipaggio di cabina di Brussels Airlines entreranno in sciopero il 23, 24 e 25 giugno, in coincidenza con l’inizio delle vacanze estive. E nel Regno Unito, le vacanze estive potrebbero essere nuovamente colpite dagli scioperi del personale di cabina di British Airways e Ryanair.

A questo si aggiungono tagli e cancellazioni. Anticipando ciò che potrebbe accadere, Lufthansa e la sua controllata Eurowings cancelleranno più di 1.000 voli a luglio. KLM sta anche valutando un taglio dei voli e Transavia, la sussidiaria low cost del gruppo Air France-KLM, ha annunciato che ridurrà il suo programma estivo di circa 500 voli a causa del problema della carenza di personale. EasyJet, da parte sua, ha già ritirato la sua flotta dalla sua base all’aeroporto di Berlino Brandeburgo (BER) e ha annunciato che avrebbe soppresso 1.000 voli in totale, dal 1° di questo mese al 31 agosto.