Un subacqueo ormai in arresto cardiaco è stato ripreso per “i capelli”a Tabaiba. L’evento si è verificato quando, alle 13:11 di lunedì, il Centro di coordinamento per le emergenze e la sicurezza 112 del governo delle Isole Canarie ha ricevuto un’allerta con cui veniva informato che un subacqueo, privo di sensi e bisognoso di assistenza, era stato adagiato sulla spiaggia e necessitava di assistenza sanitaria avendo subito un arresto cardiorespiratorio.

Il 112 ha immediatamente attivato le necessarie risorse di emergenza. Mentre le risorse sanitarie si stavano spostando sul luogo dell’incidente, il coordinatore sanitario SUC, presente in sala operatoria l’1-1-2, ha dato istruzioni ai compagni del sub perchè gli venisse praticato la rianimazione cardiopolmonare.

Una volta arrivati i membri della SUC hanno verificato che la persona colpita era ancora in arresto cardiorespiratorio, hanno pertanto  proseguito con le manovre di rianimazione cardiopolmonare di base e avanzata fino a quando non sono riusciti a rianimare il malcapitato e, dopo averlo stabilizzato, hanno provveduto alla sua evacuazione urgente, se pur in condizioni critiche, all’ospedale de La. Candelaria.

La Guardia Civile ha aperto il relativo fascicolo.