Residenti della capitale Gran Canaria hanno protestato, con grida e insulti indirizzati al sindaco Augusto Hidalgo, per la scelta di destinare il CEIP León, in salita a El Lasso, a centro di accoglienza per immigrati.

Il sindaco ha giustificato la riapertura del centro per destinarlo temporaneamente ai migranti, essendo la struttura in disarmo da tempo dopo che gli studenti  erano stati ricollocati in altri centri.

Non è la prima volta che la gente del quartiere manifesta il suo disappunto per la decisione di collocare i clandestini nella struttura. “Questo è un quartiere povero”, grida la gente, “e non siamo razzisti, ma mancano molte cose qui”. Questo trasferimento non è stato seguito da azioni che possano rendere questo centro abitato del Cono Sud della città, adatto ad accogliere i clandestini.

Tra le altre cose la gente non capisce come mai se la scuola era stata chiusa in quanto inagibile, ora improvvisamente possa essere utilizzata per ospitare queste persone arrivate sull’isola nei giorni scorsi. ” La scuola era stata dismessa per la presenza dell’amianto e quindi pericolosa per i bambini”. Ci si chiede ora come possa essere ritenuta idonea per alloggiarvi i clandestini